Twitter VS Facebook

Twitter VS Facebook

Ultimamente ci troviamo di fronte alla scelta tra moltissimi social network, ma quale usare?

 

Twitter Vs Facebook

 

Ad esempio, cosa rispondiamo all’amletico dubbio tra Twitter e Facebook?
Siamo qui per aiutarvi a chiarire meglio quale si adatti maggiormente alle vostre esigenze e per delineare alcune differenze tra i due!

Ma prima, vediamo meglio cosa sono:

Facebook logo grande
Facebook logo grande

Facebook è un social network, cioè una piattaforma virtuale che permette l’interazione tra tutte le persone iscritte tramite la condivisione di contenuti testuali e multimediali.

Come dice la pagina iniziale “È gratis e lo sarà sempre” e l’iscrizione è semplicissima: basta inserire Nome, Cognome, E-mail o numero di cellulare, Password, data di nascita e sesso Donna o Uomo.

 

Twitter vs Facebook
Twitter vs Facebook

 

Fatti questi semplici passaggi possiamo iniziare ad inserire una foto profilo e ad aggiungere i nostri amici per vedere cosa condividono!

A cosa serve?
A rimanere sempre connessi con gli altri, a vedere cosa fanno, cosa pensano e cosa vogliono condividere con noi!
Per diventare amici basta cercare una persona nella barra di ricerca superiore, cliccare sul suo profilo e premere “Aggiungi agli amici”; è possibile anche collegare i propri contatti dell’account email e quindi inviare direttamente ai nostri amici la richiesta di amicizia.
Il nostro amico riceverà una notifica della richiesta di amicizia che potrà decidere di accettare o rifiutare: se accetterà potremo vedere tutto ciò che condivide con gli amici, altrimenti potremo vedere solo quello che decide di mostrarci attraverso le impostazioni di privacy.
Possiamo stringere amicizia con persone che conosciamo ma anche con persone famose che hanno un account!
Facebook ci da la possibilità di aggiungere “mi piace” a post che ci interessano, come testi, immagini o foto. Potremo esprimere il nostro apprezzamento con un like o il nostro disappunto con un commento.
È anche possibile “taggare” qualcuno, cioè creando un collegamento ipertestuale che colleghi lui al post in cui è taggato; ad esempio, se vogliamo inserire una foto in cui ci sono più persone è possibile taggare gli altri in modo che cliccando sui loro nomi sia possibile risalire al loro profilo e in modo che la foto possa (a loro discrezione) comparire nel loro profilo! Si può taggare anche in testi oppure in commenti per attirare l’attenzione di qualcuno su un contenuto interessante: la persona riceverà la notifica e potrà commentare a sua volta!
Inoltre, vi sono le pagine, cioè dei profili adatti ad essere visitati, guardati e commentati da più persone che hanno lo stesso interesse (come pagine su un certo tipo di musica, di ristoranti o di persone famose!).

Twitter vs Facebook
Twitter vs Facebook

Twitter è, a sua volta, un social network che permette di creare e personalizzare un proprio profilo ma che presenta alcune differenze rilevanti rispetto a Facebook.
Anche per Twitter l’iscrizione è semplice e gratuita: basta inserire Nome, Numero o email e Password per poter iniziare ad usare il social.

 

Pagina iscrizione Twitter
Pagina iscrizione Twitter

Dalla nostra pagina notiamo che sulla parte superiore, accanto alla foto, vi sono tre diciture: tweet, follower e mi piace.
I tweet sono ciò che scriviamo e/o carichiamo, tutto ciò che condividiamo;
I follower sono i contatti che ci seguono;
I mi piace sono i contatti che seguiamo.

Ma cosa significa seguire?
To follow vuol dire visualizzare nella propria home page (bacheca) ciò che la persona seguita condivide e, quindi, vedere gli aggiornamenti condivisi da qualcuno.
Essere seguiti significa che una persona vede nella sua home page ciò che noi condividiamo, e quindi è interessata a noi e a ciò che postiamo.
Ecco la maggiore differenza tra Twitter e Facebook; possiamo seguire qualcuno senza che lui segua noi e viceversa! 

Ora che abbiamo delineato una panoramica vediamo cinque differenze tra Twitter e Facebook:

  1. Hashtag #
    Twitter è famoso per l’introduzione di un elemento assente in Facebook, gli hashtag. Se ne parla molto ma cosa sono?
    L’hashtag è una parola che viene preceduta dal simbolo del cancelletto (#hashtag). Scrivere un post in cui appare un # significa metadatare il proprio contenuto, cioè legare ciò che abbiamo condiviso ad un certo ambito; questo permette di trovare il nostro post a chi cerca argomenti di una certa categoria.
    Ma cosa c’è di bello e innovativo in questo?
    Ogni post condiviso contenente l’hashtag in questione apparirà nella pagina dell’hashtag stesso e così facendo tutti i contenuti di persone che possono avere o meno relazioni tra loro sono raccolti in uno stesso spazio virtuale: cercando un hashtag che mi interessa posso trovare tutti gli aggiornamenti ad esso correlati condivisi da qualsiasi persona in qualsiasi parte del mondo.
    Facciamo un esempio, volendo avere informazioni su Altervista non faccio altro che scrivere sulla ricerca di Twitter #Altervista e compariranno tutti i post che contengono questo hashtag e quindi tutti i post che sono riferiti a tale argomento.
    Interessante è notare quanto hashtag famosi possano attirare la condivisione di post caratteristici riferiti a quella determinata categoria. Ecco perchè aziende importanti utilizzano twitter per promuovere un hashtag ufficiale in modo da fare sondaggi di mercato senza infastidire la gente per chiedere informazioni.
  2. Reciprocità
    La reciprocità è una sorta di macro argomento che tornerà fuori anche nei punti seguenti ed è un elemento importante in Facebook ma che non compare in Twitter, ma cosa significa?
    Gli amici di Facebook sono tali poiché voglio stringere un’amicizia con qualcuno che a sua volta la accetta, questo significa che la connessione è reciproca: divento amico di un’altra persona, che diventa mia amica e quindi c’è una volontà di connessione da entrambe le parti.
    Inoltre, se taggo qualcuno su un mio post, non solo appare sul mio profilo ma appare anche sul suo (cosa che approfondiremo tra poco).
    Su Twitter la musica cambia: posso seguire qualcuno che non mi segue. Vuol dire che posso ricevere gli aggiornamenti di una persona senza che anch’essa riceva i miei.
    Questo meccanismo è molto importante per persone famose e aziende: i loro contenuti posso arrivare alle persone interessate senza che essi debbano avere a loro volta una connessione con loro. Utile, non trovate?
  3. Risposte e condivisione
    Rispondere su un qualsiasi post su Facebook, che sia un testo, un’immagine o un video significa vedere i commenti di ogni persona che ha scritto sotto quel post. Ad ogni risposta arriva una notifica a coloro che hanno scritto sotto quel contenuto (a meno di specifiche diverse da parte dell’utente).
    Volendo che un post altrui appaia nel mio profilo, inoltre, o vengo taggato dall’utente (e le mie impostazioni di privacy devono essere tali per cui il post sia visibile agli amici o a tutti) oppure il post deve essere condiviso manualmente da me!
    Twitter ha un principio un po’ diverso che si divincola dal concetto di reciprocità che abbiamo visto prima: se qualcuno tweetta qualcosa per rispondere non faccio altro che re-tweettare il contenuto.
    Il re-tweet può avvenire in due modi:
    “Retwitta” mi permette di condividere nel mio profilo il post stesso senza apportarvi alcuna modifica;
    “Cita il Tweet” mi permette di condividere nel mio profilo il post aggiungendo un mio commento.
    Facendo quest’operazione i miei retweet appaiono solamente nel mio profilo e non in quello della persona di cui ho retweetato il contenuto (a meno che non retweetti a sua volta ciò che ho retweetato io!).
  4. Tag @
    Come abbiamo detto prima su Facebook è possibile inserire dei tag, cioè collegare nei nostri post una persona con cui vogliamo condividere un contenuto.
    In entrambi i social network, il tag avviene tramite l’inserimento della “chiocciolina” @ seguito dal nome di chi vogliamo taggare.
    Pensiamo ad un’uscita tra amici, volendo condividere qualcosa a cui partecipiamo insieme è possibile scrivere un post e taggare chi è con noi, in questo modo a loro arriverà la notifica e potranno commentare ciò che abbiamo scritto. Se non li avessimo taggati, non è detto che si sarebbero imbattuti nel nostro post.
    Insomma, taggare significa condividere e rendere partecipe qualcuno di ciò che stiamo postando.
    Twitter differisce da Facebook poiché taggare qualcuno implica che, nel mio profilo appaia il suo contatto in qualcosa che voglio condividere (tale contatto, ovviamente, reindirizza al profilo della persona taggata) ma il post non comparirà nella pagina del contatto taggato (a meno che non venga retweettato!). Ecco, quindi, un altro aspetto che sottolinea la reciprocità di Facebook rispetto a Twitter.
  5. 140 caratteri
    Eccoci, infine, all’ultimo punto: mentre in Facebook posso scrivere testi molto lunghi, su Twitter ho un limite di 140 caratteri. Questo comporta che i miei cinguettii debbano essere brevi (e perciò d’impatto se vogliono essere significativi) e debbano avere il giusto equilibrio nelle loro parti.
    Mi spiego meglio, se voglio taggare delle persone devo stare attento perché i caratteri utili, i 140 disponibili, diminuiscono. Intuitivamente, più scrivo, meno persone riesco a taggare e viceversa!
    Tutt’altra storia (per fortuna!) è per i link. Infatti, essendo questi ultimi sempre abbastanza lunghi, è possibile inserire il collegamento nel mio tweet che comparirà parzialmente seguito da tre puntini di sospensione: nonostante il link non sia leggibile per intero cliccando sopra è possibile aprire il collegamento. Questo meccanismo aggira il limite dei 140 caratteri permettendomi di inserire dei collegamenti senza sfruttare caratteri utili per il resto del mio messaggio.
    Questo punto ci insegna che Twitter è un social network che predilige messaggi brevi e quindi di impatto e significativi in poche righe, ottimo per aziende che vogliono condividere le news sui propri prodotti, magari linkando le pagine dei siti ufficiali. Molto utile anche per pagine di news generiche e, ovviamente, per singoli che vogliono esprimere e condividere qualcosa con i propri followers senza troppi giri di parole!

Siamo arrivati alla fine di quest’articolo sperando possa essere stato utile per delineare alcune tra le differenze maggiori tra Twitter e Facebook così da capire meglio quale fa al caso nostro!

 

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Per qualsiasi altra cosa, lascia un commento qui sotto, anche le critiche costruttive sono gradite.
S.L.

 

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